Ti accorgi di un melanoma quando smetti di pensare che è solo un neo

Smetti di pensare controllati!

 

Lavoriamo con la tecnologia più avanzata per la diagnosi precoce del melanoma.

Pur trattandosi di un tumore ad alta malignità, il melanoma cutaneo è certamente visibile sulla superficie corporea fin dalle prime fasi evolutive, pertanto è più facile effettuare la diagnosi. Per anticipare la diagnosi di melanoma e soprattutto prevenirne l’insorgenza è fondamentale sottoporsi alla cosiddetta mappatura dei nei, con dermatoscopia. Questa è una moderna metodica diagnostica non invasiva che permette di tracciare una mappa dei nei presenti sul corpo, valutarne le caratteristiche e catalogare quelli ritenuti a rischio che poi andranno tenuti sotto controllo o eventualmente asportati. La Videodermatoscopio Digitale, se usata correttamente, aumenta del 30% la capacità di diagnosi precoce del melanoma, rispetto alla sola visita clinica.

 

Come funziona il Videodermatoscopio Digitale?

Il Videodermatoscopio Digitale utilizza una videocamera collegata al computer tramite wi-fi, con cui è possibile riportare sui monitor l’immagine clinica e dermatoscopica dei nei. A differenza degli altri apparecchi finora presenti questo strumento consente una elevatissima qualità delle immagini, cosa che è fondamentale per una corretta esecuzione della tecnica. Il computer munito di un particolare software di gestione dati, permette di creare per ogni paziente una cartella personalizzata in cui si raccolgono i dati anamnestici (presenza o meno di fattori a rischio del melanoma) ed una mappa delle lesioni neviche atipiche. Di ogni neo viene memorizzata l’immagine clinica e dermatoscopica che sarà così facilmente confrontabile con altre immagini della stessa lesione, raccolte in controlli successivi, così da apprezzare ogni minimo cambiamento.

 

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Come controllare un neo:

L’autoesame periodico dei nei, tenendo conto della regola dell’ABCDE, è sicuramente uno degli strumenti principali per individuare una lesione a rischio.

A. come Asimmetria: la presenza di forma irregolare, con una metà della lesione diversa dall’ altra depone per un neo atipico.
B. come Bordi: se i bordi sono regolari e uniformi tutto va bene, ma se sono frastagliati, irregolari, con aspetto a carta geografica la lesione deve essere valutata dallo specialista.
C. come Colore: se il neo è di un colore molto scuro o non uniforme e/o sono comparse modifiche (in chiaro, scuro, nero, rosso o bianco) anche minime, la lesione deve essere adeguatamente monitorizzata.
D. come Dimensioni: se un neo ha un diametro superiore ai 6 millimetri o se ha avuto una crescita di dimensioni negli ultimi mesi, dovete rivolgervi allo specialista.
E. come Evoluzione, Elevazione, Emorragia: se il neo ha subito una modifica dell’ aspetto iniziale, e/o se in un punto diventa in rilievo, e/o se sanguina spontaneamente e senza traumi, la lesione deve essere controllata dal dermatologo.
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Quali sono i soggetti più a rischio?

La prevenzione del melanoma riguarda ogni persona, ma alcuni soggetti devono essere seguiti con maggiore attenzione. Infatti sono considerati ad alto rischio di melanoma le persone che hanno le seguenti caratteristiche:

  • presenza in famiglia di uno o più casi di melanoma
  • anamnesi positiva per melanoma
  • presenza di numerosi nei (maggiore è il numero, più alto è il rischio)
  • ripetute scottature solari subite in età pediatrica o nell’adolescenza
  • presenza di nei congeniti di grandi dimensioni (diametro superiore ad 1 centimetro)